Il Modello - Ju-87B "Picchiatello" (scala 1:72)

Finalmente una scatola dedicata esclusivamente al nostro "Stuka nostrano", ci voleva. La Italerei ha recentemente introdotto sul mercato la serie Speciale Italia, tra cui figura la scatola No. 6805 dedicata alla costruzione di uno Ju-87 B-2/R-2 Stuka italiano.


Il modello montato, ancora da dipingere (notare la mascheratura sul tettuccio).

Il modello è di qualità discreta e si monta senza grossi problemi, a parte il muso, che necessita di un accurato controllo prima dell' incollaggio.


Notare la basetta prima della verniciatura.

Le uniche modifiche apportate al modello sono state l'eliminazione delle sirene sulle carenature delle gambe dei carrelli, quasi mai utilizzate dagli italiani, e l'aggiunta dell'antenna a filo.


Il modello finito.

Il modello è stato dipinto con la classica colorazione standard dei tedeschi per questo aereo, e cioè:

- RLM 70 Schwarzgruen, corrispondente al FS34050 insieme al
- RLM 71 Dunkelgruen, corrispondente al FS34079 per le superfici superiori;
- RLM 65 Hellblau, corrispondente al FS35352 per le superfici inferiori.

La sporcatura e parte dell'invecchiatura è stata realizzata ad aerografo, mentre la scrostratura è stata realizzata con il colore Magnesium della Testors - Model Master.


Una vista frontale.

Da scatola è possibile realizzare un esemplare della 209° Squadriglia Tuffatori basata in Sicilia nel 1941, con la caratteristica fascia gialla sul muso.
Io invece ho scelto di realizzare un esemplare un esemplare basato a Tripoli nel 1941, appartenente alla 236^ Squadriglia, 96° Gruppo Bombardieri a Tuffo, realizzabile con l'impiego delle ottime decal della Tauro Model (fogli nr 72-521 per le insegne e 72-546 per le coccarde).
Tramite il primo foglio decal possiamo realizzare ben 6 modelli diversi di Picchiatello, della 208^ (Gorizia 1941), della 236^ (Tripoli 1941), della 237^ (Lecce - Galatina 1940), del Nucleo Addestramento Tiro a Tuffo (Lonate Pozzolo 1940/41), ed infine due esemplari della 239^ (Lecce - Galatina 1940).


Una vista da sopra.

Tutto sommato il modello è venuto discretamente, tenendo conto anche del notevole rapporto qualità - prezzo, e ben figura nella collezione dei bombardieri italiani.