Junkers J-87 "Picchiatello" della Regia Aeronautica

In seguito alle infruttuose ricerche per un velivolo bombardiere a tuffo (SIAI S.M.85), la Regia Aeronautica richiese alla Germania l'invio di 100 esemblari dell'ottimo Ju-87 (in Italia venne sopranominato "Picchiatello"), che furono inviati nel 1940 (50 Ju-87 B2 e 50 Ju-87 R2).


Ju-87 della 239a Squadriglia 97░ Gruppo

Per il passaggio sul velivolo furono mandati in Germania, per un corso accelerato, i piloti ed i meccanici del 96░ Gruppo B.a.T. (Bombardamento a tuffo) che poi ovviamente furono i primi ad usarlo operativamente. Il 96░ Gruppo (Squadriglie 236a e 237a) fu subito inviata in Sicilia per bombardare l'isola di Malta, subito seguita dal 97░ Gruppo (Squadriglie 238a e 239a) che si rec˛ sul fronte greco-albanese


Ju-87 della 208a Squadriglia

Nel 1941 venne creato il 101░ Gruppo (Squadriglie 208a e 209a) oltre al N.A.T.A.T. (Nucleo Addestramento Tiro A Tuffo), basato a Lonate Pozzolo.

In seguito a numerosi incidenti e a perdite subite, nel 1942 si procedette ad una totale ristrutturazione dei 3 Gruppi, creando il 102░ (Squadriglie 209a e 239a) e 103░ Gruppo (Squadriglie 207a e 237a), che furono inviati in Africa settentrionale.


Ju-87 della 209a Squadriglia

Nel 1943 arriv˛ una nuova fornitura di Stuka: 46 Ju-87 D2/D3 e 6 Ju-87 R2, che permisero di creare un ulteriore Gruppo, il 121░, (Squadriglie 206a e 216a).


Ju-87 della 236a Squadriglia 96░ Gruppo

Alla data dell'armistizio, l'unico Gruppo che possedeva Stuka era il 121░ (11 velivoli), basato in Sardegna, ove rimase poi a svolgere compiti ausiliari (traino bersagli per gli aerei USAAF, traino alianti Waco, etc.) fino al 1945, quando furono distrutti per ordine delle autoritÓ alleate dell' A.F.S.C.